Morir per un'idea è un'eccellente idea,
Poiché io l'ho ignorata, il linciaggio io rischiai
Da parte di coloro, e sono una marea,
Che hanno un'idea in testa e non la cambian mai.
Mi han reso edotto su ciò che rappresenta,
Morir per un'idea, e allora io abiurai
Ai miei trascorsi errori, ma in cuore mio pensai:
Moriam per un'idea, ma di morte lenta,
Sì, ma lentamente.
Io sono del parere che è meglio che si muoia
Prendendo senza la via dell'aldilà .
Chi accelera poi rischia di tirar le cuoia
Per un'idea passata ormai d'attualità .
Or se c'è una cosa che proprio disorienta
Morendo per l'idea, è poi di constatare
Che era superata e fu inutile crepare…
Moriam per un'idea, ma di morte lenta,
Sì, ma lentamente.
E quei profeti che ci chiedon di morire
Son quelli che più a lungo vivono quaggiù.
Morir per un'idea, me lo si lasci dire,
Per loro nella vita è solo un soprappiù.
E fanno concorrenza in maniera fraudolenta
Al buon Matusalemme in longevità ,
Per cui io ne concludo che si son detti già :
Moriam per un'idea, ma di morte lenta,
Sì, ma lentamente.
Di idee reclamanti il supremo sacrifizio
Le sette d'ogni tipo ne offrono a gogò.
Ma un interrogativo si pone a chi è novizio:
Morir per un'idea, sì, ma quale sceglierò?
E allor, poiché un'idea a un'altra si apparenta,
E forse già domani non è più d'attualità ,
Chi è saggio, alla fin fine, fra sé deciderà :
Moriam per un'idea, ma di morte lenta,
Sì, ma lentamente.
Se fosse sufficiente una strage, un'ecatombe,
Perché il mondo cambiasse in quest'umanitÃ
Dopo tanti massacri con ghigliottine e bombe
Il paradiso in terra ci sarebbe già .
Ma l'età dell'oro ad arrivare stenta,
Gli dèi sono assetati e affilano i rasoi
Per bere nuovo sangue, e allora tutti noi
Moriam per un'idea, ma di morte lenta,
Sì, ma lentamente.
O voi, falsi profeti, predicatori scaltri,
Date l'esempio a noi: crepate prima voi!
E in pace infin lasciate vivere noialtri,
La vita è il solo lusso ormai concesso a noi.
La morte, brutta bestia, è già fin troppo attenta,
Guidarle anche la falce è proprio un sovrappiù.
Di pene capitali non ne vogliamo più!
Moriam per un'idea, ma di morte lenta,
Sì, ma lentamente.
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Ce titre n'est pas sur le vinyle sorti en 1976 , mais sur le CD "Suppliche E Celebrazioni" publié en 2008 chez Il Maggiolone (et dont je ne connais pas le numero de reference)
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