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Fiche disque de ...



Nanni Svampa - Il fantasma

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Titre : Il fantasma


Année : 2004


Auteurs compositeurs : Georges Brassens, Nanni Svampa


Durée : 3 m 40 s


Label : Recording Arts


Référence : (0-02


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Commentaires

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2 commentaires
jackglandu Le 29/11/2023
Adaptation italienne du fantômede Brassens.
Dam-Dam Le 20/07/2026
Les paroles :

Tremava tutto ed era stanco
Avvolto in un lenzuolo bianco
Dava l'idea di un ectoplasma
Strana inquietante apparizione
Compresi dalla situazione
Che si trattava di un fantasma

Da come lui veniva avanti
Da come roteava i fianchi
Le anche ad angolo convesso
Mi accorsi d'essere davanti
Al genere più stimolante
Ad un fantasma del bel sesso

Io sono come Pollicino
Mi dice quando mi è vicino
S'è cancellato il mio sentiero
Di fuochi fatui di ossicini
Sono un fantsma nei casini
Non trovo più il mio cimitero

Poeti senza ispirazione
Avranno usato dannazione
Questi miei fuochi come stella
Forse i cani poliziotto
Han divorato a più non posso
Sia gli ossicini che il midollo

Io che mi metto a caragnare
Se sento un gatto miagolare
Pensate un po' che dispiacere
Vederla lì coi suoi complessi
Le dico sono quattro passi
La riaccompagno al cimitero

Qui finirebbe questa storia
Ma il vento Dio ce l'abbia in gloria
Alzò il lenzuolo alla signora
Mancava sì qualche ossicino
Ma il resto visto da vicino
Era di un conturbante raro

Io che a quei tempi ero focoso
Facile al raptus amoroso
Le misi un braccio sulle spalle
Le dissi venga su da me
Le mostrerò i miei quadri e
La collezione di farfalle

Voi siete pazzo disse lei
Ho mille anni più di voi
Ma che ci importa andiamo via
Il tempo dissi tu lo sai
Non conta affatto e tu verrai
Tra le mie braccia a casa mia

Non è per essere sconvenienti
Ma certe dame di altri tempi
Sono porcone indiavolate
Molto migliori nell'amplesso
Di certe giovani d'adesso
Non faccio nomi lo sapete

Verso le sette del mattino
Traballa forte il mio cuscino
Con foga piena di promesse
Ma era mio padre che gridava
Oggi sei il primo che si lava
Alzati o perderai la messa
Ma era mio padre che gridava
Oggi sei il primo che si lava
Alzati o perderai la messa

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